Colleghi e studenti ebrei

Da Libro bianco.

Categoria: Voci

"Heidegger epurò l'univeristà dagli Ebrei"



Il fatto che Heidegger abbia "epurato" la propria università dai professori ebrei viene spesso menzionato come fosse una cosa ovvia e risaputa; del resto, che cosa può fare un "rettore nazista" (cf il metodo dell'Aggettivo squalificativo) se non, appunto, epurare la sua università dagli Ebrei? Ora, non solo Heidegger non epurò nessuno, ma si adoperò perché nessuno fosse epurato.

Ecco un elenco di professori e di studenti ebrei con cui risulta che Heidegger abbia avuto da fare durante il periodo di rettorato. Il comportamento di Heidegger nei loro confronti è ricostruito sulla base di documenti certi e disponibili:

  • Werner Brock: assistente di Heidegger dal 1930 al 1933. Emigrò a Cambridge dove ottenne una borsa con l'aiuto di Heidegger (cfr. GA 16, n. 77)
  • Jonas Cohn: professore di filosofia. Heidegger ottenne per lui la prosecuzione in servizio, in deroga al decreto 6 aprile 1933 che prevedeva la collocazione a congedo dei docenti di razza ebraica (GA 16, n. 38)
  • Eduard Fraenkel: professore di filologia. Con due pareri fortemente elogiativi inviati al Ministero, Heidegger tentò inutilmente di farlo esentare dagli effetti del decreto 6 aprile 1933. Il Ministero lo esonerò nel luglio 1933. Emigrò quindi in Inghilterra dove dal 1935 insegnò a Oxford (GA 16, n. 70 e 72)
  • Paul Friedländer: professore di storia dell'arte.
  • Georg von Hevesy: professore di chimica. Fino al 1934 direttore dell'Istituto di chimica e fisica dell'Università di Friburgo. Heidegger si adoperò presso il Ministero perché fosse esentato dagli effetti del decreto del 6 aprile 1933. Il (GA 16, n. 70)
  • Edmund Husserl: la richiesta di esenzione dagli effetti del decreto 6 aprile 1933 fu uno dei primi atti del rettore Heidegger (GA 16, n. 38) (vedi la voce Divieto a Husserl)
  • Paul Oskar Kristeller: laureato con Heidegger a Friburgo, trovò un posto a Basliea nel 1933 grazie all'intervento di Heidegger. Poi emigrato negli Stati Uniti (GA 16, n. 36 e 114)
  • Robert Liefmann: professore di economia. Heidegger chiese per lui il mantenimento in servizio, in deroga al decreto 23 maggio 1933 sul "ripristino del pubblico impiego" (GA 16, n. 55). Visse in Germania e fu deportato nel 1940. Morì nel 1941 in un campo di concentramento in Francia.
  • Wolfgang Michael: professore di storia. Heidegger chiese il suo mantenimento in servizio in deroga al decreto 6 aprile 1933 (GA 16, n. 38)
  • Siegfried Tannhauser: professore di medicina. Fino al 1934 direttore della clinica universitaria di medicina. Nell' Intervista allo Spiegel Heidegger afferma di aver impedito che gli studenti nazionalsocialisti organizzassero una manifestazione contro di lui davanti alla sua clinica (Intervista allo Spiegel, in Scritti politici, pp. 283-84; GA 16, p. 662)
  • Helene Weiss: allieva di Heidegger a Friburgo, dottorata a Basilea nel 1934, emigrata in Scozia. Nell' Intervista allo Spiegel Heidegger menziona un esemplare della sua tesi di dottorato inviatogli con dedica nell'aprile del 1948 (Scritti politici, p. 271; GA 16, p. 659)


Non esistono casi documentati di iniziative di Heidegger contro o a sfavore di Ebrei.

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